3.  L'incontro del popolo Inuit con la nostra cultura
  I primi regolari contatti tra gli Inuit e gli Europei ebbero inizio intorno alla metà del '700 con l'arrivo dei balenieri nell'Artico. Verso la fine dell' '800 l'industria baleniera conobbe il suo declino e fu rimpiazzata dal commercio delle pelli.
Ma, prescindendo da questi contatti e da quelli con gli esploratori alla ricerca del Passaggio di Nord Ovest, le relazioni degli Inuit con il Canada e il resto del mondo sono state saltuarie e inconsistenti sino alla metà circa del secolo ventesimo. Nel 1940 infatti il Governo Canadese incominciò a stabilire la sua presenza nell'Artico.
Il Governo incoraggiò gli Inuit a vivere in insediamenti permanenti, abbandonando i loro campi stagionali. A tal fine gli insediamenti furono potenziati da distaccamenti della Royal Canadian Mounted Police, da servizi sanitari e sociali e da un programma residenziale.
Negli anni '60 gli Inuit incominciarono a organizzarsi in cooperative per la vendita di prodotti locali: tra questi erano incluse le opere d'arte, sculture e stampe, che avrebbero poi raggiunto fama mondiale.
Entro gli anni '70 la centralizzazione degli Inuit in insediamenti permanenti era divenuta una realtà , con nuove scuole e miglioramento nei servizi sociali e sanitari. Voli regolari e telecomunicazioni avevano permesso di instaurare un rapporto regolare tra i vari insediamenti e il resto del mondo.
   
4.  RIVENDICAZIONI TERRITORIALI E DIRITTI DEGLI ABORIGENI
   
  Indice Arte Inuit